Come conservare il tè al meglio

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Quando acquistiamo un tè in foglie sfuse generalmente ci viene venduto in bustine di carta o sacchetti di plastica ma una volta portato a casa come possiamo conservarlo evitando che si rovini?

Ecco alcuni suggerimenti per capire come conservare il tè al meglio.

SCADENZA DEL TÈ

I tè non hanno una scadenza precisa ma alcuni tipi sarebbe meglio consumarli prima dei 2 anni a partire dalla data di raccolto. Spesso quando acquistiamo del tè in foglie sfuse non è riportata la data di produzione e rimane difficile anche capire da quanto tempo il tè è nel nostro negozio di fiducia. Ovviamente, le foglie non scadendo non diventano nocive per il nostro organismo, semplicemente più il tempo passa più esse andranno a perdere l’aroma, la freschezza, le proprietà e la ricchezza di gusto che avevano appena uscite dalla fabbrica (questo non vale per i tè fermentati come i pu’er).

Cosa possiamo quindi fare?

Senz’altro come prima cosa sarà necessario accertarsi della relativa freschezza delle foglie al momento dell’acquisto evitando di acquistare tè posti in espositori aperti che rimangono a disposizione dei nasi dei clienti per ore e ore ogni giorno. Una volta acquistato il tè, tenere conto di alcuni accorgimenti per conservarlo al meglio.

COME CONSERVARE IL TÈ

Vediamo nel dettaglio come poterlo conservare in casa in modo da mantenerne le qualità intatte il più a lungo possibile.

  • Il contenitore dove andremo a riporre le nostre foglie di tè deve essere chiuso ermeticamente e tenuto lontano da altre eventuali spezie o cibi dai forti odori in quanto, se il coperchio dovesse rimanere anche solo un po’ aperto, le foglie potrebbero acquisire l’aroma degli alimenti vicini perdendo la propria fragranza.
  • La cucina non è dunque l’ambiente ideale dove tenerlo e non solo per gli odori ma anche perché il tè deve essere tenuto in un ambiente asciutto e fresco dunque lontano da vapori e fonti di umidità. Sconsiglio di tenere il tè in frigorifero in quanto ambiente umido e pieno di probabili contaminazioni aromatiche.
  • Altro punto importante è evitare di tenere il tè sotto una diretta fonte di luce.

QUALI CONTENITORI USARE PER CONSERVARE IL TÈ?

  • Innanzitutto, evitare possibilmente il vetro in quanto permetterebbe l’ingresso di luce diretta sulle foglie.
  • La plastica sarebbe meglio evitarla in quanto non garantisce un ambiente costantemente asciutto e potrebbe influire negativamente sull’aroma delle foglie in infusione.
  • La porcellana offre una vastità di bellissimi contenitori per il tè ma è importante controllare che il tappo abbia una chiusura ermetica.
  • Rappresentano un’ottima soluzione i barattoli in latta, alluminio o acciaio. Buona occasione per riutilizzare i contenitori (ben lavati e asciugati) di caffè, cioccolatini, biscotti ecc.

Leggi l’articolo su come bere tè ed essere green.

Piccola nota in più che riguarda il tè in bustine, queste possono essere lasciate nella confezione di acquisto o poste in bellissime scatole di legno o latta.

NOTE FINALI

Questi accorgimenti valgono per la conservazione a lungo tempo di una grande quantità di foglie, se ne abbiamo una piccola riserva che consumeremo in breve tempo non sarà necessario essere troppo meticolosi nella conservazione.

La miglior cosa, dunque, sarebbe quella di acquistare il tè in piccole quantità da consumare di volta in volta in breve tempo.

ph: pixabay

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