Il tè indiano masaala chaay (masala chai): nome, origine, proprietà e preparazione

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Una bevanda sorprendente nata in India e diffusissima in tutto il mondo, un infuso avvolgente, naturale, pieno di proprietà e ottimo da poter gustare quando si preferisce. Scopriamo nel dettaglio il nome, le origini e la preparazione del masala chai.

NOME: MASAALA CHAAY मसाला चाय (MASALA CHAI)

Iniziamo ad analizzare questa bevanda partendo dal nome.
Abbiamo visto in un precedente articolo l’origine della parola tè nel mondo e in India la parola utilizzata per chiamare la camellia sinsensis è “chai” anzi “Chaay चाय”. E la famosa bevanda indiana? Ebbene, in Hindi la tipica bevanda a base di tè nero, latte e spezie è chiamata “masaala chaay मसाला चाय”, ovvero tè speziato.
Col tempo e con la diffusione della bevanda nel mondo, al di fuori dell’India spesso la bevanda viene chiamata direttamente “chai”.
Dato che in Hindi la maggior parte dei nomi che finiscono i/y sono femminili, come ad esempio la tipica veste tradizionale indiana “sari साड़ी”, userò l’articolo “la” per indicare la chaay indiana.

DI COSA È FATTO

La masaala chaay (o masala chai) è una combinazione di tè (per lo più nero) e spezie varie tra cui zenzero, cardamomo, cannella, finocchio, pepe nero, anice stellato, coriandolo e molte altre con aggiunta di zucchero e latte.
A seconda delle occasioni e dei gusti può essere servita sia calda che fredda.

I tè usati sono per lo più tè neri indiani dell’Assam e Darjeeling. In alcuni casi vengono preferiti tè verdi di diverso tipo tra cui il gunpowder o addirittura in occidente si possono trovare varianti con la yerba mate, erbe, solo spezie o con il rooibos (ovvero l’Aspalathus linearis, spacciato come tè rosso dato il nome che in lingua Afrikaans significa cespuglio rosso ma che è in realtà una pianta totalmente diversa dalla camellia sinensis).

La tipologia delle spezie può variare in base ai gusti, alla locazione geografica, alle stagioni o al benessere che se ne vuole ricavare. Come accennato le spezie più utilizzate sono il cardamomo, la cannella, l’anice stellato, lo zenzero e il pepe nero ma si possono trovare varianti che prevedono l’aggiunta di erbe/spezie come alloro, basilico, cacao, zafferano, cumino, coriandolo e molte altre.
Per addolcire possono essere usati vari tipi di dolcificanti, dallo zucchero bianco, zucchero di canna, miele, stevia o lo jaggery (in Hindi “gud गुड़”) ovvero un tipo di zucchero non raffinato molto usato in Asia, Africa, Caraibi e America latina.

Per quanto riguarda il latte, il più usato è il latte di bufala ma può essere usato anche quello di mucca, di soia, mandorle, di riso, di cocco, di capra ecc. Insomma, si può dar libero sfogo a gusti e fantasia.

ORIGINE

L’origine di questa bevanda non è certa, si dice che la prima maasala chaay risalga a circa 5000 anni fa ed era priva di tè. Secondo la leggenda 5000 anni fa a corte il re ordinò di preparare una bevanda ayurvedica che aiutasse a sentirsi meglio e per l’occasione vennero abbinate diverse spezie tra cui zenzero e pepe nero per la digestione, il cardamomo per l’umore, la cannella per la circolazione del sangue e la respirazione, l’anice stellato per rinfrescare il palato. Nacque così la prima maasala chaay.

In seguito, nel XIX° seconolo, grazie a Robert Fortune, la corona inglese e alla nascita del tè indiano la bevanda iniziò a cambiare e a vedere l’aggiunta di tè nero in foglie. A dire la verità, il tè nero non era inizialmente molto diffuso tra il popolo indiano in quanto caro e dunque bene di lusso destinato soprattutto all’esportazione. Poi con l’allargarsi della produzione del tè, con l’evolversi della tecnologia e la creazione del CTC (crush, tear, curl) ovvero del tè in bustina e conseguente abbassamento dei prezzi, l’usanza si diffuse anche tra le masse della popolazione indiana.

ABBINAMENTI

La masala chai può essere accompagnata da snack dolci o salati e qui di seguito alcune idee dalla cucina tipica indiana:

  • Kaju Kothimbir Vada: uno snack fatto con farina di dolci e spezie
  • Mirchi Bajji: fatti con peperoncini verdi, tamarindo e cocco
  • Aloo Bonda: delle crocchette con ripieno di patate piccante immerso in una pastella di farina di ceci e fritto
  • Mawa Cake
  • Khasta Kachori: panzerotti fritti ripieni di un mix di lenticchie speziate

PROPRIETÀ

Dati i diversi ingredienti presenti in questa bevanda le proprietà sono molte:
aiuta a mantenere la concentrazione, a migliorare la digestione, regolare la pressione sanguigna, alleviare la nausea e a supportare il sistema immunitario ed avere effetti antiossidanti.

Potete scegliere come creare la vostra masala chai in base alle varie proprietà degli elementi o potete trovare già in commercio delle miscele già pronte da preparare.

PREPARAZIONE

Per quanto riguarda la preparazione della nostra tazza di masala chai i passaggi potrebbero cambiare in base agli ingredienti scelti ma una della modalità base è:

Mettere in un fornello un pentolino con latte (e/o acqua) e spezie, lasciare andare a fiamma molto lenta per circa 8-10 minuti. Spegnere il fornello, aggiungere zucchero e foglie di tè e lasciare in infusione per 5-8 min. Versare in una teiera usando un colino per filtrare la bevanda e servire.

Questo è un bellissimo video che ho trovato su youtube e che consiglio di vedere per capire come può essere preparata la masala chai:

ph: pixabay

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