Come l’acqua cambia il tè

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Sin dall’antichità, i cinesi hanno sempre dato una grande importanza alle caratteristiche dell’acqua utilizzata per fare il tè. L’acqua infatti può essere considerata la tela su cui il pittore dipinge ed è importante che sia di qualità e priva di elementi nocivi.

Leggi quanto fosse importante l’acqua per il tè in Cina.

Vediamo in breve alcune caratteristiche da tenere in considerazione e come queste possano cambiare il gusto di un tè.

Se non avete la possibilità di procurarvi pura acqua di sorgente, come suggerivano gli antichi cinesi, di grande aiuto sarà l’etichetta della nostra acqua in bottiglia.
Tra le caratteristiche elencate troviamo:

CONDUCIBILITÀ ELETTRICA

Conducibilità elettrica specifica a 20°C: essa è la capacità che ha l’acqua di trasmettere elettricità, maggiore sarà il numero di sali minerali, maggiore sarà la conducibilità. Viene misurata in micro-Siemens per centimetro (µScm-1) e di media la maggior parte delle acque minerali commercializzate ha una conducibilità elettrica compresa fra 100 e 700 µS/cm.


RESIDUO FISSO

Il residuo fisso indica la quantità di Sali minerali presenti nell’acqua misurata in mg/l ed esaminata a 180°C. Si divide in 4 categorie:

< 50 mg/l = minimamente mineralizzata o povera di sali
tra 50 mg/l e 500 mg/l = oligominerale o leggermente mineralizzata
tra 500 e 1000 mg/l = mediamente mineralizzata
> 1500 mg/l = ricca di sali minerali

In genere un’acqua troppo ricca di sali minerali potrebbe alterare il gusto del tè rendendolo metallico.


IL PH

Il Ph esprime l’acidità o l’alcalinità dell’acqua. In genere la maggior parte delle acque naturali minerali hanno un Ph tra il 6,5 e 8.

Ph 7 = neutra
> 7 = basica
< 7 = acida

Un Ph troppo alto potrebbe rendere il tè amaro. Il Ph 7 viene spesso preferito in quanto esalta meglio il sapore del tè.


LA DUREZZA

Importante sarà controllare anche la durezza dell’acqua che è composta da calcio e magnesio e viene indicata in °F francesi.

E possiamo distinguere l’acqua in:
< 15 °F = dolce o leggera
tra 15 e 30 °F = mediamente dura
> 30 °F = dura (calcarea)

Per fare il tè è generalmente preferita un’acqua dolce.


Per capire davvero come il sapore di un tè possa cambiare in base all’acqua utilizzata potete provare a preparare lo stesso tè, con gli stessi tempi di infusione, alla stessa temperatura ma con acque diverse.

Se volete utilizzare l’acqua del rubinetto ma non sapete se sia potabile o quali caratteristiche abbia potete controllare sul sito http://www.cheacquabeviamo.it/index.htm cliccare su “L’acqua potabile in Italia”, scegliere la propria regione, provincia, comune e apparirà il sito di riferimento da poter consultare.

Ph: sushaninateacup

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